Inizia il nostro viaggio per incontrare gli artisti artigiani di SuaMaestria, che espongono nelle sedi degli eventi di Autunno Pavese.

Vi presentiamo Carlotta Paesotto di Restaurarte.
Carlotta espone agli eventi organizzati da Agripavia.
Ecco cosa ci ha raccontato del suo lavoro.

Come ti definiresti personalmente e artisticamente?

Mi ritengo una persona curiosa, sensibile e audace. Dagli antenati materni ho ereditato una buona dose di creatività, che mi permette sovente di trovare soluzioni in momenti difficili. La parte paterna mi ha regalato una dose abbondante di tenacia e di ironia.

Il sentire in modo forte e profondo mi porta ad amare tutto ciò che è antico, che ha da raccontare una storia e che porta su di sé le tracce di questo passato: un muro scrostato, un palazzo affrescato, il ritratto di una nobildonna, l’iscrizione sbiadita di una merceria… tutto ciò che lotta contro la dimenticanza e il tempo che passa.

Quando e come è nata la tua passione che poi è diventata la tua attività?

Fin da piccola ho sempre trascorso pomeriggi interi tra fogli, matite e pastelli. La passione è scoppiata poi durante gli anni del liceo scientifico, durante i corsi pomeridiani di pittura. Ecco quindi intrecciarsi l’interesse per le scienze e la materia con la passione per il disegno e per l’arte, nelle sue molteplici espressioni. Il risultato di questa fusione mi ha portato ad avvicinarmi al mondo del restauro, attività che richiede un ventaglio di competenze multidisciplinari che comprendono, appunto, sia un approccio scientifico sia conoscenze nel campo della storia dell’arte e delle tecniche pittoriche.

Qual’è stata la tua migliore esperienza professionale?

Il momento migliore del mio percorso professionale lo sto vivendo ora, sperimentando una comunione d’intenti e di impegno con altre mie colleghe, unendo le esperienze di ciascuna di noi (restauro, decorazione, architetto) in quella forma così rara quanto autentica di solidarietà al femminile. Ci si completa e ci si compensa a vicenda, con le proprie abilità e il proprio carattere: è una formula vincente!

Qual è stato il più grande successo della tua vita?

Credo sia stato quello di creare dal nulla il mio progetto di ritratti di animali dipinti a mano su legno.

Da sempre amante della natura e degli animali, tutto è nato per gioco con il regalo di Natale per un’amica veterinaria. Da lì l’idea di proporre il ritratto come regalo per sé o per le proprie persone speciali. Le commissioni sono arrivate a decine, dall’Oltrepò e da tutta Italia. Durante il lockdown il progetto ha preso forma in “Otta in the Wood”.

Conosco le storie di chi mi contatta e dei loro amici a quattro zampe: sorrido per quelle facce buffe e mi commuovo per i legami che si creano nel tempo con queste meravigliose creature!

Hai qualche progetto per il futuro?

L’intenzione è quella di portare avanti i progetti e la squadra che si sono creati in questi anni, muovendomi nell’ampio ventaglio di possibilità senza perdere di vista gli obiettivi delle origini.

DOVE INCONTRARE CARLOTTA E LA SUA ARTE

Potete incontrare Carlotta di Restaurarte ad Agripavia.