Abbiamo fatto due chiacchiere con Ottavio Carlo Maria Dezza, dell’Azienda Agricola Dezza 1890.

È nel calendario di Autunno Pavese Tour con l’eventoOltrepò Pavese: storie di famiglia“.

Ecco che cosa ci ha raccontato.

Eventi in calendario

Oltrepò Pavese: storie di famiglia

Come sono i prodotti di quest’anno?

L’ultima vendemmia è stata positiva dal punto di vista della qualità dei prodotti, sembrano molto interessanti. Stiamo lavorando a del Riesling Renano, ora sta maturando, è ancora mosto, ma già oggi sentiamo dei profumi molto definiti, molto piacevoli. Per i vini rossi fermi o frizzanti e il Pinot Nero siamo un po’ in anticipo perché hanno bisogno di una maturazione più lunga, dovremo aspettare. Se il Riesling ci mette 7 o 8 mesi, i rossi ci faranno aspettare un po’ di più, ma anche il grado alcolico va bene.

Il clima è stato favorevole, i periodi non hanno colpito il nostro territorio in maniera determinante. L’uva non ha mai avuto grossi stress, idrici o di freddo. Questa maturazione così tranquilla influisce ovviamente sul prodotto finale. Sono prodotti che si presentano molto bene, i presupposti sono ottimi.

Cosa rappresenta questa stagione, l’autunno, per la sua azienda?

È la fine di un processo e l’inizio di un altro. La fine del processo di raccolta, la fine dell’annata, quando l’uva si trasforma in vino. Cominciano allora i processi di vinificazione in cantina e tra qualche mese si tornerà a lavorare in campagna, per la potatura, e così via…

Penso che l’Autunno sia così per tutti i vignaioli, è il momento di respiro che vediamo come una grossa opportunità, in questo periodo nasce qualcosa di nuovo che dovremo accudire per i prossimi mesi, per alcuni vini fino alla primavera, per altri anche di più.

L’autunno è quindi l’inizio e la preparazione della prossima annata agraria. È la trasformazione in vino di ciò che hai creato l’anno prima, che diventerà qualcosa di nuovo l’anno dopo.

Cosa vuole trasmettere ai visitatori con l’evento Oltrepò Pavese: storie di famiglia?

Innanzitutto la nostra storia, la storia della mia famiglia, ci occupiamo di vino da ormai più di un secolo. Voglio tramandare ai clienti le conoscenze e la passione che i miei avi mi hanno trasmesso. Ovviamente voglio anche conoscere i clienti e voglio far loro capire quello che è il mio vino, esporre il mio punto di vista sul prodotto, rispondere alle loro domande.

Dietro al vino c’è un sacco di lavoro, ci sono delle persone che spendono tanto tempo e anche di più, per cercare di dare tutti gli anni il prodotto migliore. È il nostro compito: portare ai clienti e ai nostri amatori, i prodotti migliori.