Abbiamo raccolto alcune opinioni dei visitatori che hanno partecipato agli appuntamenti di Autunno Pavese Tour.

Il nuovo format e’ sicuramente piu’ di “nicchia” e quindi rivolto a persone solo veramente interessate ai prodotti del territorio pavese.
Domenica 11 ottobre abbiamo partecipato all’appuntamento” Il riso incontra l’oca” alla Cascina Alberona a Mortara, nell’ambito Autunno Pavese TOUR.
Siamo stati calorosamente accolti dalla famiglia Ferraris, proprietaria della cascina e abbiamo assistito allo showcooking dello chef Tolasi della gastronomia Nicolino che, dopo averci fatto degustare diverse specialità a base d’oca, ha preparato un risotto con salame d’oca, fagiolini dell’occhio e bonarda veramente da leccarsi i baffi, il tutto accompagnato da vini dell’Oltrepo’ e alla fine… non potevano mancare i biscottini tipici a base di riso e mais.
E’ stata un’occasione per poter trascorrere qualche ora serena nella campagna lomellina in allegria.
Un grazie di cuore a tutti.

Anna e Paolo C.

A mio parere chi ha avuto l’idea di Autunno Pavese Tour secondo me ha indovinato, vedere le aziende è una cosa molto diversa, davvero bella. Non uno stand, ma un’azienda, non il Palazzo delle esposizioni di Pavia, ma un ristorante, un agriturismo, una produzione.
E’ stato qualcosa di completamente diverso visitare, nel contesto dell’Autunno Pavese Tour, due luoghi come l’agriturismo Il Cinema di Valle Lomellina e la Cascina Alberona di Mortara.
Entrare nel cuore di chi lavora in questa provincia votata all’agricoltura e all’allevamento, alla cura di una gastronomia che affonda le sue radici nella storia, di una ristorazione semplice ma curata. Diverso si, ma secondo me migliore, più vivo, più vicino alla realtà. Confido di visitare altre aziende.

Paola M.

Domenica 18 abbiamo partecipato, per la prima volta, ad un appuntamento del nuovo AUTUNNO PAVESE. Un’esperienza diversa dalla classica fiera ma molto più emozionante. È stato solo l’inizio di un percorso enogastronomico che porteremo avanti nei prossimi weekend! Bravi!

 Maria Rosa e Attilio A.